# La Certificazione Unica (CU): cos'è e quando arriva

> La CU riassume redditi, ritenute e contributi dell'anno: quando la ricevi nel 2026, a cosa serve, quando devi fare la dichiarazione dei redditi se lavori per un'azienda estera tramite EOR.

Ogni anno, a marzo, chi lavora come dipendente riceve un documento: la **Certificazione Unica**, o CU. Se il tuo datore di lavoro formale è un Employer of Record (EOR), la CU la ricevi da noi. Ecco cosa contiene e come usarla.

## Cos'è

La CU è il riepilogo annuale di quanto hai guadagnato e di quanto ti è stato trattenuto: redditi da lavoro dipendente, ritenute IRPEF, addizionali, detrazioni applicate, contributi versati, TFR. Lo stesso documento il datore lo trasmette all'Agenzia delle Entrate.

## Quando arriva nel 2026

Per i redditi da lavoro dipendente, la scadenza è il **16 marzo 2026**: entro quella data il datore consegna la CU al lavoratore e la trasmette all'Agenzia delle Entrate. Le altre scadenze (30 aprile per i redditi da lavoro autonomo, 31 ottobre per i redditi esenti) riguardano altri tipi di reddito.

Se hai cambiato lavoro durante l'anno, riceverai una CU da ogni datore.

## Devo fare la dichiarazione dei redditi?

Dipende. Se hai solo redditi da lavoro dipendente da un unico datore che ha già fatto i conguagli, di solito **no**. Conviene farla, o è necessaria, se:

- hai avuto più datori nello stesso anno senza conguaglio;
- hai altri redditi (ad esempio da partita IVA, affitti, investimenti esteri);
- vuoi detrarre spese mediche, interessi del mutuo, spese per l'istruzione e altre;
- hai figli o familiari a carico non comunicati al datore.

Nella dichiarazione precompilata la CU è già caricata dall'Agenzia delle Entrate.

## Se sei passato da partita IVA a dipendente

L'anno del passaggio avrai sia redditi da lavoro autonomo sia redditi da dipendente: in quel caso la dichiarazione serve. La CU del datore di lavoro è uno dei documenti da consegnare al commercialista o al CAF.

## Cosa controllare

1. I tuoi dati anagrafici e il codice fiscale.
2. Il periodo di lavoro.
3. Il reddito imponibile e le ritenute.
4. Le detrazioni per familiari a carico.
5. I contributi INPS versati.

Se qualcosa non torna, scrivici: possiamo correggere e ritrasmettere.

## Conserva la CU

Serve per mutui, affitti, ISEE, richieste di prestazioni sociali e per la pensione. Conservala insieme alle buste paga.

La CU è il "riassunto fiscale" dell'anno. La ricevi entro il 16 marzo, la controlli, e la usi per la dichiarazione solo se serve. Vedi anche [busta paga e diritti](/busta-paga-e-diritti.html) e le [domande frequenti](/domande-frequenti.html).

## Il percorso di Marco

Marco ha lavorato fino ad aprile con partita IVA per una startup londinese e da maggio è dipendente della stessa azienda tramite EOR. A marzo riceve dall'EOR la CU con i redditi da lavoro dipendente da maggio a dicembre. I compensi da partita IVA non compaiono nella CU dell'EOR: li dichiarerà lui con il commercialista. Nella dichiarazione dei redditi, i due redditi si sommano per l'IRPEF solo se Marco non era in regime forfettario; altrimenti restano soggetti a regole diverse. Il commercialista usa la CU per riportare correttamente ritenute e detrazioni già applicate in busta paga.

## La CU e il 730 precompilato

L'Agenzia delle Entrate mette a disposizione la dichiarazione precompilata con i dati della CU già inseriti. Se hai solo redditi da lavoro dipendente e non devi correggere nulla, puoi accettarla così com'è. Se vuoi aggiungere spese detraibili, puoi modificarla online o rivolgerti a un CAF.

## Le domande dei lettori

**Non ho ricevuto la CU, cosa faccio?** Scrivici: possiamo rimandartela. In ogni caso i dati sono già stati trasmessi all'Agenzia delle Entrate e li trovi nella tua area riservata.

**La CU indica il TFR?** Sì, se nel corso dell'anno sono state erogate somme di TFR o anticipi; le quote versate al fondo pensione compaiono nella sezione dedicata.

**Serve la CU per chiedere un mutuo?** Le banche la chiedono spesso, insieme alle ultime buste paga.

Se lavori per un'azienda estera tramite EOR, la CU è identica a quella di qualsiasi dipendente italiano: il datore di lavoro che la rilascia è l'EOR, con sede in Italia. Non devi chiedere documenti fiscali all'azienda estera per i redditi da lavoro dipendente. Diverso è il caso di eventuali compensi pagati direttamente dall'azienda estera, ad esempio un bonus fuori busta o il valore di azioni assegnate: vanno comunicati all'EOR perché siano inseriti correttamente in busta paga e quindi nella CU. Così eviti di trovarti redditi non dichiarati.

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Source: https://assuntoinitalia.com/articles/certificazione-unica-cu-dipendenti.html · 2026-10-25
