# Maternità, paternità e congedo parentale con un datore estero

> Congedo di maternità obbligatorio, paternità, congedo parentale facoltativo: i diritti di chi lavora in Italia per un'azienda estera e come comunicarli al team.

Diventare genitore mentre lavori per un'azienda estera può far nascere molte domande. Le regole italiane su maternità e paternità sono tra le più tutelanti in Europa e si applicano anche a te, se il tuo datore di lavoro formale è un Employer of Record (EOR).

## Il congedo di maternità

La lavoratrice ha diritto a un congedo **obbligatorio di 5 mesi**, distribuiti di norma tra prima e dopo il parto, con possibilità di spostarne una parte dopo il parto se le condizioni di salute lo permettono e c'è il parere medico. Durante il congedo ricevi un'indennità INPS; molti CCNL prevedono un'integrazione a carico del datore.

Durante la gravidanza e per il periodo successivo alla nascita fissato dalla legge vige il divieto di licenziamento, salvo casi eccezionali.

## Il congedo di paternità

Il padre ha diritto a **10 giorni lavorativi** di congedo obbligatorio retribuito (20 in caso di parto plurimo), da usare nei mesi intorno alla nascita. È un diritto: l'azienda non può rifiutarlo.

## Il congedo parentale

Oltre ai congedi obbligatori, ciascun genitore può usare un **congedo parentale facoltativo**, nei primi anni di vita del figlio, in parte retribuito dall'INPS. Si può usare anche a giorni o a ore, secondo le regole del CCNL. È utile per organizzare il rientro.

## Come comunicarlo

1. **All'EOR**: comunica la gravidanza o la nascita, con i certificati richiesti. Gestiamo noi le pratiche e la busta paga.
2. **Al tuo responsabile**: con il tempo necessario a organizzare la sostituzione. Non sei tenuta a comunicare la gravidanza prima di quanto desideri, ma un preavviso aiuta il team.
3. **All'INPS**: la domanda di indennità va presentata nei tempi previsti; ti aiutiamo a non perdere scadenze.

## Spiegarlo a un team estero

Se il tuo team è negli Stati Uniti, dove il congedo è molto più breve, cinque mesi possono sorprendere. Spiega che è un obbligo di legge e che il costo è in gran parte coperto dall'INPS. Proponi un piano di passaggio di consegne e, se vuoi, un rientro graduale con il congedo parentale a giorni.

## Durante il congedo

- Maturano ferie e, nei limiti previsti, i ratei di tredicesima.
- Il periodo conta ai fini dell'anzianità.
- Non sei tenuta a lavorare né a rispondere a email.

## Al rientro

Hai diritto a tornare allo stesso posto o a mansioni equivalenti, nella stessa sede. Puoi chiedere modalità di lavoro agile, con le priorità che la legge riconosce ai genitori di figli piccoli.

## Dimissioni durante il periodo protetto

Le dimissioni nel primo periodo di vita del bambino richiedono una convalida presso l'Ispettorato del lavoro: è una tutela contro pressioni indebite.

Con un contratto italiano tramite EOR hai gli stessi congedi di qualsiasi dipendente italiano. Comunica per tempo all'EOR e al team, e lascia a noi la parte amministrativa. Vedi anche [busta paga e diritti](/busta-paga-e-diritti.html).

## Anna e la sua scelta

Anna lavora da Genova per un'azienda di Chicago. Quando comunica la gravidanza, il suo responsabile chiede quante settimane starà via, pensando ai tempi americani. L'EOR prepara una nota in inglese che spiega il congedo obbligatorio, l'indennità e la parte coperta dall'INPS. Anna concorda un piano di passaggio di consegne a una collega e un rientro graduale usando il congedo parentale a giorni. Il team si organizza con mesi di anticipo e il rientro avviene senza attriti.

## Ancora qualche domanda

**Il congedo di paternità riduce le ferie?** No, è un congedo autonomo e retribuito.

**Posso lavorare durante il congedo di maternità?** No, durante il congedo obbligatorio non si lavora.

**Il congedo parentale è pagato al cento per cento?** No, è in parte indennizzato dall'INPS secondo le regole vigenti; alcuni CCNL o accordi aziendali prevedono integrazioni.

I congedi sono diritti di legge, non concessioni dell'azienda. Comunicali per tempo, lascia all'EOR le pratiche con l'INPS e concorda con il team un piano di passaggio di consegne e di rientro. Una buona preparazione rende il periodo più sereno per tutti.

Infine, se il tuo partner lavora per un'altra azienda o con partita IVA, i congedi si coordinano tra i due genitori secondo le regole di legge. Chiedi all'EOR una simulazione dei periodi e delle indennità: ti aiuta a decidere come distribuire il congedo parentale tra voi due nel modo più conveniente per la famiglia.

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Source: https://assuntoinitalia.com/articles/maternita-paternita-congedo-parentale.html · 2026-10-24
